mercoledì 6 ottobre 2010

Una medicina direttamente dal nostro corpo?

Urina = Acqua curativa
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urinoterapia

Dalla notte dei tempi riemerge una terapia antichissima
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Vi racconto brevemente la mia esperienza in merito:
da anni soffro (parecchio) di un problema importante della pelle, che negli ultimi due mesi mi sta tenendo anche ferma dal lavoro, tanto si è acuito.
Ho girato ogni specialista, analisi su analisi...ognuno da una possibile diagnosi, ma nessuno fa una diagnosi definitiva.
Un giorno viene a casa un'amica moldava e parlando del mio problema, mi racconta che nella sua famiglia da generazioni usano tra le altre terapie "alternative" un efficace e a quanto mi dice, un infallibile rimedio: pipì di uomo adulto, prelevata al mattino !
Detto questo, siccome io sono più scettica di San Tommaso, HO SPERIMENTATO.
Che dire? Nessuna terapia è mai stata finora più efficace!!!
Immersioni quotidiane e la pelle si sgonfia e si cicatrizza!!!
A oggi è una settimana che uso l'urinoterapia ed è andata via anche l'infezione che si era allargata su tutte le braccia fino alle spalle.

Un caso? Come dicono alla fine dell'articolo che segue, o una realtà?
La mia esperienza è diretta e per me è una realtà, perchè sta funzionando.

Condivido con voi queste informazioni raccolte su internet e ognuno si farà la sua idea e i più arditi, potranno sperimentare !

Tratto da http://www.albanesi.it/Medalt/urinoterapia.htm

L'urinoterapia è una pratica che consiste nell'utilizzare l'urina per prevenire o curare determinate malattie, secondo le metodologie più differenti a seconda del tipo di terapia da applicare, ma prevalentemente tramite assunzione orale. L'urinoterapia appartiene dunque a quel genere di terapie alternative molto in voga negli ultimi anni ed è considerata da alcuni forti sostenitori naturopati come vera e propria panacea, una cura naturale in grado di curare ogni malattia, dalla semplice influenza sino a problemi molto più gravi come le polmoniti o il morbo di Parkinson (classico delirio di onnipotenza!). Nell'antichità questa pratica veniva letteralmente osannata (esistono testi storici nei quali viene definita come "Frutto della Vita", "Acqua Santa", "Nettare Celeste") e, ancora oggi, i seguaci di questa pratica considerano l'urina come un vero e proprio elisir, asserendo che essa è un distillato del sangue (l'urina è il prodotto del filtraggio ematico operato dai reni), una sorta di quintessenza fisiologica di altissima potenzialità salutistica. Nonostante queste ferme convinzioni sull'efficacia ad ampio raggio dell'urinoterapia dovrebbe essere a tutti chiaro che

non esistono reali prove scientifiche in grado di confermarne gli effetti e che molte delle teorie su cui si fonda sono difficilmente accettabili in ambito scientifico

In definitiva, l'unica utilità dell'urina in campo medico si traduce nell'analisi che ne viene fatta per fini diagnostici (esame delle urine).
L'urinoterapia nella storia - L'origine dell'urinoterapia sembra risalire ad alcuni antichi riti Indù della tradizione tantrica, nei quali veniva definita amaroli. Queste pratiche si basavano sul fatto che l'urina, fuoriuscendo dagli organi implicati nel sesso, potesse agire, bevendola, come potente energizzante sessuale. Tuttavia esistono molti riferimenti storici in testi greci, romani ed etruschi che confermano l'utilizzo di questa pratica come cura per alcune malattie. Tra i più noti naturisti ricordiamo Galeno e Ippocrate nell'antica Grecia, lo scrittore Plinio (nella sua Storia Naturale consigliava l'impiego dell'urina per le ferite da morso e le malattie della pelle) e il romano Diodoro Sicule (riferiva dell'uso dell'urina che alcune popolazioni antiche facevano per l'igiene dentaria…), ma molti altri ancora sono i richiami all'impiego dell'urinoterapia nella storia, dagli etruschi sino alle popolazioni del Medioevo (contadini, maghi e streghe), con infiniti testi di alchimia nei quali viene ampiamente citata. Anche nelle culture asiatiche l'assunzione della propria urina costituiva una pratica comune, soprattutto tra i monaci tibetani, alcuni dei quali mantengono ancora oggi la tradizione.
Composizione dell'urina – Per comprendere i principi su cui si fonda l'urinoterapia bisogna prima di tutto specificare cos'è esattamente il liquido tanto osannato dai suoi sostenitori. L'urina non è altro che un liquido di colore variabile dal giallastro al limpido, a seconda della dieta e delle condizioni fisiche dell'organismo. Contiene numerosissime molecole, in prevalenza residui azotati di natura ammoniacale che le conferiscono il caratteristico odore. È costituita per il 95% di acqua e per il restante 5% di sostanze metaboliche di scarto (proteine, enzimi, sali, ormoni e vitamine in prevalenza), derivanti dal lavoro di filtraggio del sangue da parte dei reni. Una di queste sostanze è l'urea, comune rifiuto azotato derivante dalla decomposizione delle proteine, ma assumono una certa importanza anche l'acido urico, la creatina e centinaia di altre componenti quantitativamente inferiori, ma, secondo alcuni, dalle spiccate potenzialità terapeutiche. Per fare qualche esempio, l'acido urico avrebbe effetto sui radicali liberi, regolando il processo di invecchiamento, l'urokinase faciliterebbe lo scioglimento dei grumi ematici presenti in vene e arterie, la creatinina possiederebbe proprietà antibatteriche, mentre l'urea sarebbe un forte antinfiammatorio.
I principi dell'urinoterapia – Il concetto su cui si fonda questa pratica alternativa è che l'urina non deve essere assolutamente considerata un prodotto di scarto, ma anzi una sorta di distillato del sangue, un liquido selezionato composto da molecole altamente efficaci per la cura dell'organismo (ovviamente la medicina convenzionale ritiene risibile questa posizione).
Secondo i sostenitori dell'urinoterapia, il nostro corpo sarebbe paragonabile a un laboratorio specializzato nella produzione naturale di medicinali e di sostanze vitali, senza considerare che l'urina, oltre alle proprietà terapeutiche, ha il vantaggio di essere prodotta naturalmente e soprattutto a costo zero, fattore di non poca importanza nella perenne disputa con la medicina tradizionale. L'urina conterrebbe infatti antibiotici, sali minerali, anticorpi e vitamine in grado di favorire il benessere del proprio corpo. Un altro principio cardine dell'urinoterapia è che gli esseri umani vengono concepiti e si sviluppano all'interno della placenta, costituita prevalentemente di urina e sostengono perciò che bere la propria urina possa normalizzare e rinforzare il proprio sistema immunitario. L'urina avrebbe effetti positivi anche sulla pelle, sia per renderla morbida, vellutata ed elastica che per guarire ferite, bruciature o morsi di animali. In definitiva l'urinoterapia agirebbe su ogni tipo di disturbo, sia esso fisico, mentale, emotivo o spirituale, ma l'importante è che si utilizzi sempre la propria urina.

IL COMMENTO

Pelle screpolata? Basta una pisciata!

Salve, vi seguo da anni ormai e vorrei raccontare la mia esperienza con l'urinoterapia. Quando ero bambina le mie mani si screpolavano molto spesso tanto che sanguinavano e mia madre mi faceva mettere sulle ferite una crema a base di glicerina. Guarivano nel giro di qualche giorno. Una volta invece questo inconveniente mi si presentò quando ero in campagna dai miei nonni e non avendo la crema a disposizione mia nonna mi costrinse, nonostante la mia riluttanza, a bagnare la mani nella mia urina prima di andare a dormire. Con mia grande sorpresa il giorno dopo le mie mani non avevano nessun segno e da allora mi sono chiesta cosa diavolo contenesse quel liquido per produrre in una notte l'effetto che una crema che allora si comprava in farmacia (io ho 50 anni) produceva in vari giorni. Insomma la mia esperienza mi dice che forse qualcosa di vero nell'urinoterapia c'è ma certamente non è stata scoperta in questi anni (mia nonna era del 1895 e ne conosceva gli effetti) e voi del sito siete un po’ troppo superficiali a negargli qualsiasi utilità. Sarà perché io l'ho provato letteralmente "sulla mia pelle" ma per me è innegabile che almeno per uso esterno abbia degli effetti positivi. La domanda è: voi rimanete sempre dello stesso parere? G.

Ovviamente rimaniamo dello stesso parere. Per tutto ciò che raccontiamo nel sito da anni sulla LOGICA e sulla necessità di non essere superficiali nelle proprie conclusioni, magari per eccessivo ottimismo.
Non so se conosci per esempio il Ma se oppure l'effetto tempo (coincidenza) o l'effetto risultato. Se no, rileggiti con calma gli articoli cliccando sui riferimenti.
In particolare la tua esperienza può essere banalmente frutto del caso. Non tutto ciò che accade contemporaneamente è legato da un rapporto di causa-effetto. Se ho un gran mal di testa e tu fai una danza strana per cacciare gli spiriti e il mal di testa scompare, ti pare logico che io attribuisca ottimisticamente la scomparsa del mal di testa alla tua danza??? Oppure è più saggio indagare per vedere se la danza funziona anche per altri? E ti sembra che, se l'urina avesse effetti miracolosi per la screpolatura delle mani, non sarebbero comparsi articoli su giornali, non la userebbero tutti ecc.? Invece non è così. Non ci vuol molto a capire che la credenza di tua nonna è stata sicuramente tentata anche da altri, ma, siccome l'urina nulla c'entrava con la guarigione delle screpolature, il tentativo è fallito e il passaparola si è fermato.

Link interessanti sull'argomento:

URINO PAGE
ACNE E PSORIASI: COMBATTILE A COSTO ZERO

la scienza marcia e la menzogna globale

Discussione: La terapia delle urine - psoriasi 90% meglio.

Urine terapia per la psorias

Healing - I miracoli della terapia dell'urina

Continuate voi, ce ne sono un'altra infinità, basta digitare Urinoterapia

P.S.:
L'esperienza è l'unica scienza

Grazie

2 commenti:

Maremmano ha detto...

Mi piace il tuo blog è molto dettagliato e curato, e ti consiglio di visitare anche il blog http://deng-ming-dao.blogspot.com/ che spero ti dia informazioni su cui poter lavorare.

Alessandra ha detto...

Grazie Maremmano e benvenuto !
Ho dato già un'occhiata veloce al tuo blog è leggero e solare, lo osserverò con più attenzione.